Anche lo Sportello! si guarda dentro con l’aiuto dell’Altro

Circa un anno fa Sportello TiAscolto ha preso parte ad una ricerca-azione volta all’analisi del funzionamento organizzativo del Servizio terminata, per ora, con la restituzione di un report finale nutrito e dettagliato.

In collaborazione con un gruppo di psicologhe di comunità milanesi conosciute all’ultimo convegno SIPCO infatti, spinti da un desiderio di riflessione sul significato del nostro lavoro e dalla volontà di rendere più efficaci le nostre pratiche, questa esperienza che ha permesso di co-costruire una rappresentazione condivisa del progetto.

Ad alcuni mesi di distanza possiamo riconoscere oggi quanto questo lavoro, talvolta impegnativo, sia stato occasione di confronto e ricerca di una nuova chiave di lettura, fonte di ispirazione per una danza epistemica evolutiva e generativa. Far entrare delle sconosciute all’interno del gruppo, per aiutarci ad analizzarlo e rilevarne le criticità, non è stato subito nè sempre facile tuttavia si tratta di un lavoro di messa in discussione che non avremmo potuto fare da soli. Questo ha permesso, inoltre, durante momenti di profonda condivisione, reciproca contaminazione con le ricercatrici, di allargare la rete sociale entro cui e con cui poterci muovere, aumentando il potenziale impatto della lotta collettiva per la tutela del diritto alla salute oltre che la possibilità di disseminare una parte delle nostre pratiche.

Il percorso di ricerca-azione ha permesso di far emergere aspetti e risorse del funzionamento dello Sportello, e degli aspetti necessariamente contraddittori che ne animano la partecipazione (lotta sociale, lavoro, amicizia)  sviluppando una maggiore consapevolezza sul piano sia epistemologico che pratico.

Rendere espliciti e visibili i valori alla base del nostro progetto, riflettere sulla possibilità di assumere funzioni differenti e nuove all’interno del gruppo e analizzare differenze tra Gruppo e Servizio, sono solo alcune delle azioni che hanno contribuito a generare una consapevolezza collettiva fondamentale per la vera sfida di ogni contesto e organizzazione anche di lavoro: cercare un equilibrio tra efficacia ed efficienza da una parte e il benessere del gruppo e degli individui che lo compongono dall’altra.

Intraprendere questo percorso ci ha permesso non solo di riflettere su valori, ipotesi ed obiettivi ma anche su attività ed azioni dell’ organizzazione, evidenziando la necessità a volte, di fermarsi, osservarsi e fare ordine al proprio interno, per poter ripartire, più forti che mai, a cambiare il mondo insieme a chi, come il gruppo di lavoro che ci aiutato, crede che insieme si possa arrivare dove soli non si può.

Per informazioni sul lavoro svolto o contatti con il gruppo di lavoro delle colleghe milanesi è possibile scrivere a info@sportellotiascolto.it

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