I bambini di Asperger

 

 

I bambini di Asperger (Edith Sheffer, 2018)

Come nasce una diagnosi? Edith Sheffer, storica, ricercatrice e madre di un bambino “autistico”, ricostruisce la “scoperta” dell’autismo offrendo una chiave di lettura che pone l’accento sulle condizioni storiche, culturali e politiche in cui la diagnosi di psicopatia autistica è stata formulata.

Attraverso gli strumenti della ricerca storica, l’autrice ci riporta nella Vienna a cavallo tra gli anni Trenta e Quaranta e nello spirito culturale, politico e scientifico del tempo, che ruota intorno ad un termine, Gemüt, (l’idea di sentimento sociale, la capacità dell’individuo di creare legami profondi con gli altri) e ad una persona, il medico austriaco Hans Asperger, specializzato in pedagogia curativa. Sullo sfondo l’ascesa del Terzo Reich ed il ruolo del mondo scientifico ed accademico nel perseguire un programma dapprima di correzione e successivamente di eugenetica, determinando infine quali vite fossero “degne di essere vissute” e desiderabili per il Volk.

Lo sviluppo del libro, seppur incentrato sulla controversa figura di Asperger e sulle conseguenze estremamente tragiche delle formulazioni diagnostiche di quel tempo, ruota intorno ad una domanda più che attuale: in che misura ogni diagnosi è il prodotto della società?